E’ partito tutto dal pollo, non da quello di Mc Donald, ma da quello vivo , vegeto e starnazzante. La nuova minaccia per l’umanità sembrava avanzare sulle traballanti zampette del pennuto, la terribile H5N1, cosiddetta inflenza aviaria. Invece solo qualche caso sporadico in Asia, con morti magari imputabili più facilmente alle precarie condizioni igieniche, o a stati di denutrizione che non propriamente all’influenza, ma niente che sembrava potesse preannunciare grandi disastri.E invece quella del pollo era tutta una manovra diversiva, per coprire il vero nemico, il suino. Ha colpito in una mattina di primavera, nel lontano Messico, inizialmente sottovalutato, e da li, Babe maialino coraggioso, è partito inarrestabile alla conquista del pianeta.E’ nata così la nuova pandemia di influenza,...