Art. 21, comma 1, della Costituzione italiana: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.”Le parole sono importanti. L’articolo dice: con ogni mezzo di diffusione. Sicuramente i padri costituenti non potevano pensare alla rete e ad internet quando nel 1948 scrissero l’articolo, ma una cosa era certa: non volevano porre limiti al diritto di libera espressione del pensiero, un diritto risalente addirittura all’illuminismo, quando si ritenne che la libertà di espressione fosse connaturata con la natura razionale dell’uomo.Un diritto acquisito dunque, un diritto da non mettere in discussione, almeno non in uno Stato come l’Italia che si definisce democratico e che addirittura questa democrazia pure la esporta...
Vuoi tu? Sì e tu? Sì. Promesse.
5 anni fa